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Narni sotterranea, un video ne svela i misteri
Trent'anni "alla ricerca della verità", attraverso un romanzo, ma seguendo i segni di una storia realmente accaduta, sulle tracce dell'Inquisizione. Il diario di ricerche di Roberto Nini ha portato a svelare un intricato mistero che si celava in alcuni graffiti scoperti nel 1979 da un gruppo di giovani speleologi nelle segrete dell'Inquisizione di Narni, realizzati nel 1759 da un enigmatico prigioniero di nome Giuseppe Andrea Lombardini. "Alla ricerca della verità", è il libro di Nini (edito dalla Thyrus di Arrone) che ha prestato il titolo anche al docu-fiction sui sotterranei dell'Inquisizione a Narni. Un video documentario che è stato proiettato in anteprima domenica, che ha fatto fare l'over booking al cinema Vittoria, in tutte e quattro le sessioni in programma che si sono susseguite nella giornata. Le riprese sono durate circa un mese e vi hanno partecipato oltre cento persone (tra cui anche l'autore Nini), per la maggior parte gratuitamente. Non si tratta di un romanzo, ma della storia vera dei sei speleologi dell'Utec di Narni che nel 1979 hanno scoperto i sotterranei di San Domenico, dando inizio alla ricerca della verità. Nel documentario viene ricostruita anche la storia di Giuseppe Andrea Lombardini, l'autore di singolari graffiti all'interno della cella dell'Inquisizione, e delle coincidenze strabilianti che hanno portato Roberto Nini e i ragazzi dell'associazione culturale Subterranea a ricostruire una pagina della nostra storia. Giuseppe Andrea Lombardini scrisse di essere stato rinchiuso nella prigione il 4 dicembre del 1759. Oggi, a 252 anni da quegli episodi Subterranea, che ha creato e gestisce Narni Sotterranea, ha voluto realizzare un filmato con il quale raccontare le vicende degli uomini che furono legati ai luoghi dell'Inquisizione di Narni e svelare l'identità dell'autore dei graffiti. Con ricostruzioni storiche ambientate nel XVIII secolo e interviste, dove lo spettatore viene accompagnato attraverso l'esperienza maturata da un gruppo di volontari che non si sono fermati di fronte alle difficoltà. Il filmato, girato in Full HD, ha una durata di 58' ed è stato finanziato dagli stessi volontari dell'Associazione Subterranea attraverso le visite guidate nei sotterranei di Narni e con il contributo della Fondazione Carit, della Banca Popolare di Spoleto e della Camera di Commercio di Terni, con il sostegno logistico del Comune di Narni e la collaborazione di Enti, Istituzioni e privati. Le riprese sono state realizzate in 29 giorni tra Narni, Spoleto, Pisa, Roma e Dublino, ossia i luoghi legati alla storia, per un totale di oltre 35 ore, con la magistrale regia di Giorgio Serafini Prosperi. Tra gli intervistati - ricordano dall'associazione - citiamo il vescovo di Terni Narni Amelia, monsignore Vincenzo Paglia, l'ambasciatore dell'Honduras presso la Santa Sede, Emilio Alejandro Valladares Lanza, il protonotario apostolico, monsignor Charles Burns, il professor Adriano Prosperi, docente di Storia dell'Età della Riforma e della Controriforma presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, il professor Gian Mario Cazzaniga, docente di Filosofia morale di Pisa.
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